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RIUSCITO IN PIENO A BOLOGNA LO SCIOPERO NAZIONALE dei lavoratori degli appalti F.S.


Bologna – lunedì, 29 giugno 2009

Stamattina allo Scalo Salesiani della Stazione Centrale di Bologna è pienamente riuscito al 100% lo sciopero indetto dal Sindacato CUB Trasporti per l’intero turno di lavoro, dalle ore 9,01 più di una quarantina di lavoratori degli appalti delle pulizie ferroviarie della P.Mazzoni Ambiente e della Cooperativa Domino Multiservice hanno incrociato le braccia dopo un ora di lavoro e sono rimasti sotto lo stabile della Pietro Mazzoni Ambiente dando luogo ad un presidio.


Poco dopo sono sopraggiunti altri lavoratori dell’impianto OGR di Via Casarini e della Stazione Centrale per aderire allo sciopero e al presidio.


Si sono completamente fermate le attività della pulizia dei treni.



E’ stata grande la soddisfazione di tutti i presenti che hanno trovato un momento comune di lotta sotto lo striscione attaccato all’edificio dello Scalo Salesiani “Più chiarezza e limpidità sul nostro futuro”.



Nell’edificio erano presenti i responsabili aziendali della Mazzoni Ambiente e della Cooperativa Domino ai quali è stato chiesto immediatamente un incontro per avere risposte certe su :


-    mantenimento in Emilia Romagna degli appalti e subappalti e dei posti di lavoro dei circa 300 lavoratori attualmente in carico alla P.Mazzoni a. e  Coop.Domino M.


-    certezza del pagamento dell’aumento contrattuale e una-tantum previsti dal recente accordo del 30/04/2009


-    certezza del pagamento della 14^ mensilità come da contratto


-    immediato pagamento delle buste paga di maggio ai lavoratori della Coop.Domino Multiservice di Bologna che, senza nessuna comunicazione preventiva e con 2 giorni di ritardo, per ora hanno ricevuto “ a mano” solo un anticipo di 200 euro.



IL Presidente della Coop.Domino M. ha riferito che la P.Mazzoni nonostante i solleciti, non ha pagato quanto dovuto alla Coop.Domino che di conseguenza non ha pagato i lavoratori, senza che se ne conoscano le motivazioni.
Il responsabile della P.Mazzoni A, era all’oscuro di tutto.

Le risposte non hanno soddisfatto il lavoratori, il sindacato CUB Trasporti ha inviato una lettera alle 2 aziende chiedendo in merito un incontro urgente, i legali sono stati interessati per ricorrere all'autorità giudiziaria chiedendo di ingiungere il pagamento della retribuzione ai lavoratori.



Sciopero riuscito anche in altre città: a Milano, a Firenze dove da 2 giorni i lavoratori hanno tenuto un assemblea permanente  nella stazione ferroviaria con l’adesione di sindacati confederali (cgil) tirati per la giacchetta perché spiazzati dalle lotte del sindacato CUB.



Il Sindacato CUB Trasporti esprime piena soddisfazione per la riuscita dello sciopero e si impegna ad organizzare ulteriori iniziative territoriali e nazionali, per la salvaguardia dei posti di lavoro e del salario e perché chi ha portato i lavoratori ed il servizio in queste condizioni sia chiamato a risponderne.

 

 

Bologna 26 giugno 2009

 

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Nessun contratto di lavoro, nessun arretrato contrattuale ma tagli e licenziamenti per i lavoratori degli appalti ferroviari



 

Dopo la piena riuscita dello sciopero indetto dalla CUB Trasporti del 26 6 2009 in molte città italiane (Milano Firenze Pisa) che a Bologna ha visto l’adesione del 100% dei lavoratori degli appalti delle pulizie treni della P.Mazzoni Ambiente e della Coop.Domino Multiservice, i lavoratori si aspettano che la regione Emilia Romagna accolga il loro appello per la salvaguardia dei posti di lavoro e dei salari, per un servizio all’utenza più decoroso di quello che oggi viene offerto a seguito di gare d’appalto al massimo ribasso che non tengono conto della qualità del servizio.



Per i lavoratori degli appalti ferroviari come quelli della P. Mazzoni Ambiente e del subappalto della Cooperativa Domino Multiservice, la mancata sottoscrizione del nuovo contratto nazionale della mobilità del 30\03\2009 si somma alle incertezze legate al rinnovo dell’appalto, inoltre non viene loro pagato l’aumento contrattuale e l’una- tantum dell’accordo del 30/4/2009.



Addirittura i lavoratori Domino M di Bologna che percepiscono la busta paga il giorno 20, questo mese l’hanno ricevuta in ritardo di giorni 2 e con la sorpresa che gli è stato dato “a mano” un’importo di 200 euro , senza avvisare e con la promessa di avere il mancante (all’incirca 600 euro) successivamente ma non vi è nulla di certo.



Questa situazione sta mettendo agitazione ed incertezza sul destino di questi lavoratori tra voci di licenziamenti a causa della riduzione delle risorse economiche destinate al settore,  ed alla non limpidità della gara d’appalto. inducendo gli stessi a iniziative di lotta e con l’iniziativa di sciopero per il giorno 26\06\2009 dalle ore 09.01 alle 17.00.



 

La CUB Trasporti, che rifiuta la logica secondo la quale devono essere i lavoratori ed i viaggiatori a pagare per scelte sbagliate fatte sulle loro spalle, sostiene la lotta dei lavoratori degli appalti e rivendica:



- mantenimento di tutti i posti di lavoro ed un loro incremento per migliorare la condizione dei lavoratori (clausola sociale) e l’igiene delle vetture ferroviarie



- mantenimento del CCNL delle attività ferroviarie e dell’accordo di confluenza del 19\11\2005



- piena applicazione dell’art. 2 dell’accordo di confluenza di settore nel CCNL delle attività ferroviaria riguardante l'applicazione, per tutti i lavoratori impiegati nelle attività ferroviarie (diretti, indiretti, soci di cooperative, ecc.) del contratto, dell'anzianità, del passaggio diretto dalla ditta cessante alla ditta subentrante, del trattamento retributivo e normativo.

 

MARTEDI’ 30 GIUGNO 2009 - ORE 15.00

PRESIDIO

PRESSO LA SEDE DELLA

REGIONE EMILIA ROMAGNA

PIAZZA ALDO MORO - BOLOGNA

 

PER INFO RIVOLGERSI A MILCO SASSELLI RSA CUB TRASPORTI ER CELL 3495230834

 

 

CUB Trasporti Emilia Romagna

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