Banner Cub
Logo Federazione
22 ott 18
Il sindacato indipendente e di base      
Cartina Italia Cliccabile
Stampa Notizia

La Cub Scuola di Roma non aderisce alla manifestazione a Roma del 15 Luglio 2009


Roma – martedì, 14 luglio 2009

La Cub Scuola di Roma condivide la piattaforma rivendicativa per il 15 luglio dei vari comitati di precari della scuola: contro la privatizzazione, per l’assunzione di tutti i precari su tutti i posti vacanti e disponibili, per una politica di sostegno e difesa della scuola pubblica e statale. Su questa piattaforma la Cub Scuola Roma fonda la propria azione sindacale e di mobilitazione, caratterizzando sempre la sua iniziativa con spirito unitario e di collaborazione verso tutte le forze, sindacali e non, che vi si riconoscono.



Non possiamo stare in piazza il 15 luglio perché a questa manifestazione vi hanno aderito sindacati e politici (dalla CISL a l’ex ministro Fioroni) senza aver minimamente cambiato le proprie “piattaforme”, strumentalizzando, di fatto, le giuste rivendicazioni dei precari; è grazie a questi sindacati e politici che l'attuale Governo reazionario può completare il processo di smantellamento della scuola pubblica e statale, con conseguenze disastrose per i lavoratori, per le nuove generazioni, per la democrazia nel nostro paese.



In questo difficile momento, comprendiamo l’idea dei precari di raccogliere il massimo dei consensi ma non possiamo consentire l’ennesimo inganno ai danni dei lavoratori: questa non è l’unità di cui abbiamo bisogno. L’unità si costruisce su obiettivi comuni, sul riconoscimento della responsabilità di ognuno e nella coerenza tra gli intenti dichiarati e l’azione. D’altra parte, la modalità di indizione e costruzione della manifestazione non ha consentito il confronto diretto e democratico tra tutti, promotori e aderenti, come più volte chiesto dalla Cub Scuola di Roma.



Se comprendiamo i precari e le contraddizioni che vivono, non possiamo giustificare in nessun modo l’adesione a questa manifestazione, calata dall’alto, da parte del dirigente nazionale della Cub Scuola. Un’adesione che, oltretutto, tradirà le aspettative degli stessi precari in termini di un appoggio concreto, visto l’inesistente lavoro per la preparazione del loro appuntamento. Noi siamo abituati a dare peso al nostro “nome”, facendolo corrispondere ad un’azione conseguente. E’ ora di farla finita con queste pratiche “ipocrite” e opportunistiche che cancellano alla radice il ruolo e la funzione del sindacalismo di base.



I comitati dei precari di Roma ben ci conoscono e, anche quelli che oggi non hanno visto l’inganno, potranno sempre contare nella nostra franchezza e disponibilità, prima di tutto nella lotta e nella costruzione di un nuovo soggetto sindacale di base all’altezza della situazione.

 

 

CUB Scuola Roma

Rss

© 2008 CUB Confederazione Unitaria di Base - Via dell'Aeroporto n.129 - 00175 ROMA - centralino 06.762821 - fax 06.7628233

Powered by Typo3